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Comunicato sull’apologia di fascismo all’Istituto aeronautico “Antonio Locatelli” di Bergamo

L’ANPI Provinciale di Bergamo condanna l’ignobile e inaccettabile manifestazione di apologia di fascismo andata in scena all’Istituto Aereonautico Navale “Antonio Locatelli” di Bergamo. Gli inni al duce e i saluti romani nel cortile della scuola in onore del preside nel giorno del suo compleanno sono un’offesa ai valori della Resistenza e un oltraggio alla Costituzione Repubblicana. La vicenda, accaduta il 25 ottobre scorso, è emersa grazie a un video pubblicato da Wired e grazie ad una protesta del collettivo Bergamo Antifascista. Invitiamo i Parlamentari bergamaschi a rivolgersi al Ministero dell’Istruzione perchè intervenga in maniera decisa e netta.

Si legge inoltre che, per il legale del preside, «la qualifica di duce va ricondotta alla sua radice latina dux e dunque a una analogia tra la figura del direttore scolastico a quella del “condottiero degli alunni” e che lo studio del fascismo a scuola avrà portato gli studenti a utilizzare tale appellativo in maniera certamente improvvisata e senza intenzioni reattive»: è un meschino tentativo di liquidare la vicenda e confondere le acque. Il fatto accaduto è di una gravità inaudita e sottolinea, ancora una volta, l’urgenza di pretendere, nel nostro Paese, la piena e concreta attuazione delle Leggi Scelba e Mancino: l’apologia di fascismo è un reato e come tale ci auguriamo venga affrontato dalla Procura della Repubblica. Invitiamo inoltre l’Ufficio territoriale Scolastico ad una presa di posizione che condanni l’operato del preside Giuseppe Di Giminiani: un’istituzione scolastica deve preoccuparsi che i propri studenti conoscano in modo corretto la Storia della Repubblica Italiana e della Costituzione, figlie della Resistenza al nazifascismo.

Mauro Magistrati – Presidente ANPI Provinciale di Bergamo
Bergamo, lì 29 ottobre 2021

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